L'ossessivo

Le persone ossessive sono molto perfezioniste, attente ai dettagli ed esigono alte prestazioni da sé e dagli altri.
Sono dedite al lavoro, dove ottengono successo e sono ammirati.

Essere ossessivi è una marcia in più in molte professioni dove è necessario essere precisi e determinati.
La loro meticolosità ha comunque un prezzo, che viene pagato nella vita privata. Si tratta di persone ambiziose, che hanno aspirazioni molto alte, disposti a grandi sacrifici per raggiungerle. Arrivare al traguardo è vissuto con sollievo piuttosto che con gioia.

In età adulta, l'ossessivo può rendersi conto che i suoi sogni, troppo ambiziosi, non sono raggiungibili: questo può portarlo a delle crisi depressive. Intimamente si sente una persona inadeguata e solo dimostrando, ad alto prezzo, le sue potenzialità può smentire la sua sensazione di inferiorità.

Nonostante la grande dedizione al lavoro, non è certo facile averlo come collega: egli predilige lavorare da solo perché non si fida degli altri. Soltanto lui sa come si porta a termine qualcosa, solo lui è così attento ai particolari che è impossibile delegare qualunque compito ad altri. La sua grande attenzione può risultare controproducente perché va a discapito della flessibilità e della velocità.

L'ossessivo è avaro, sia dal punto di vista materiale che affettivo. L'interesse per il denaro è eccessivo, ma non deve essere speso. Accumulare ricchezze permette di essere al sicuro da eventuali catastrofi, ma non esiste una soglia oltre la quale è possibile stare tranquilli: non è mai abbastanza. È poco generoso, non si concede svaghi, non sperpera, e impone questo stile anche ai familiari. L'ossessivo è un tipo razionale, calcola tutto, ma le emozioni sono per lui un campo sconosciuto. È spaventato dai sentimenti, che di preferenza non esprime, dalle passioni, teme che abbandonandosi ad esse, possa perdere il controllo. Per questo cerca di reprimere le sue emozioni.

L'ossessivo dà l'impressione di non sapere dare amore, di essere centrato solo su sé stesso. Le attività in cui si impegna sono soprattutto di tipo produttivo, gli svaghi sono perdite di tempo. Per chi lo osserva, è difficile comprendere queste scelte di vita in quanto non sarebbe per lui necessario lavorare così tanto.

Non è certo un uomo di compagnia, uno con molti amici perché dedicare tempo ad attività ludiche, equivarrebbe a sprecarlo.

Alessandra Banche

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