| Cosa è lo stress |
Lo stress è una tensione interiore che si origina quando dobbiamo adattarci alle pressioni che agiscono su di noi. Si suddivide in eustress (lo stress positivo) e distress (lo stress negativo). Se lo stato di tensione si protrae per troppo tempo, entriamo in distress, con conseguenti danni al sistema endocrino ed immunitario. Le persone che sviluppano il stress sono convinte che per vivere bene bisogna evitare la fatica, essere apprezzati da tutti, dimostrare di essere i migliori, avere sempre il controllo su sé stessi, evitare i conflitti, assumere una posizione di comando, avere trascorso un’infanzia felice. Questa visione distorta della vita li porta ad affaticarsi eccessivamente per raggiungere gli standard prestabiliti, ad agitarsi per risolvere anche piccole questioni. Lo “stressato” in genere presenta reazioni fisiche, psicologiche e comportamentali. Dal punto di vista emotivo: ansia e stato di allarme, senso di urgenza, depressione, perdita della gioia di vivere, senso di debolezza, vertigini, irrealtà, calo della memoria, calo della concentrazione, calo dell’attenzione, disturbi del sonno, voglia di abbandonare tutto. Dal punto di vista psicoemotivo: manifestazioni di incertezza e di insicurezza, irrequietezza, facile irritabilità, suscettibilità, manifestazioni di diffidenza, peggioramento dei rapporti sociali, uso di psicofarmaci e di alcool, uso o aumento del numero di sigarette. Quando questi campanelli d’allarme si fanno sentire (nella vita moderna è piuttosto frequente) è meglio fermarsi per “ricaricarsi” altrimenti col tempo saremmo costretti a far fronte a conseguenze ben più spiacevoli. È bene ricordare che uno stress protratto può portare a problematiche molto serie quali diabete, ulcera, ipertensione, infarto e cancro. Alessandra Banche Vedi tutti gli articoli pubblicati dall'autore |