Falsi miti sulla sessualità femminile

Quando si tratta di chiacchierare, tutti sanno tutto sul sesso!

Così, si diffondono dei falsi miti sull’argomento che, facendo il giro, diventano così noti da essere scambiati per verità sacrosante.
Qui di seguito viene proposto l’elenco dei principali falsi miti concernenti la sessualità femminile ( di Lazarus), accompagnati dalla spiegazione che contraddice il falso mito.

In genere, sono diffusi dagli uomini che, per la loro diversità biologica, conoscono poco le donne e pensano che esse funzionino esattamente come loro.
Queste convinzioni radicate possono portare confusione nella partner, farla sentire inadeguata.
È bene ricordare che, per via delle differenze anatomiche, maschi e femmine sperimentano il sesso in modi diversi.

MITO 1 Il sesso è soltanto per le persone al di sotto dei trent’anni. In realtà il limite è ben al di sopra di questa età: anche persone di 80 anni hanno pulsioni sessuali, anche se, com’è comprensibile, ci potrebbero essere problemi fisiologici che non consentono un rapporto completo. Sentirsi troppo vecchi per il sesso è una scusa per nascondere altri problemi.

MITO 2 Le donne normali hanno un orgasmo ogni volta che hanno un rapporto sessuale: solo tre donne su dieci possono raggiungere l’orgasmo con i movimenti coitali, per le altre è indispensabile la stimolazione clitoridea.

MITO 3 Tutte le donne possono avere degli orgasmi multipli: vale solo per alcune, dopo un orgasmo si può persino provare fastidio nel proseguire il rapporto.

MITO 4 La gravidanza e il parto riducono la risposta sessuale: la risposta sessuale rimane invariata.

MITO 5 La vita sessuale di una donna termina con la menopausa: dopo la menopausa la voglia di far sesso può aumentare perché si allontana il pericolo di una gravidanza indesiderata, e perché cambiano gli equilibri ormonali, ad esempio aumenta il testosterone.

MITO 6 Ci sono diversi tipi di orgasmo in relazione alla sessualità della donna: l’orgasmo è, per tutte, dato dalla contrazione ritmica degli stessi gruppi muscolari.

MITO 7 Una donna sessualmente attiva può sempre essere "stuzzicata" dal suo partner: anche se una donna è sessualmente attiva, non è detto che debba essere disponibile ogni volta che il partner ne ha voglia.

MITO 8 Le donne "perbene" non si eccitano con il materiale erotico: il materiale erotico non è eccitante se la donna è fortemente inibita culturalmente, per questo esso assume un’importante funzione nella terapia sessuale.

MITO 9 Una donna è frigida se non acconsente di sperimentare le forme più erotiche del sesso: ogni donna può avere delle proprie preferenze e ha il diritto a dire no alla modalità di fare sesso che non gradisce.

MITO 10 Se una donna non riesce ad avere velocemente un orgasmo, non è normale: le donne, diversamente dagli uomini, ci mettono più tempo a raggiungere l’orgasmo. Per loro, oltre alle componenti fisiche, sono importanti le componenti cognitive ed il coinvolgimento emotivo in un rapporto.

MITO 11 Una donna perbene non deve prendere iniziativa sessuale: l’iniziativa sessuale può essere presa, indifferentemente, dall’uomo o dalla donna.

MITO 12 Una donna perbene non deve perdere la testa durante un rapporto: raggiungere l’orgasmo implica proprio il lasciarsi andare a tal punto da avere una brevissima perdita di coscienza.

MITO 13 La contraccezione è una responsabilità della donna: entrambi i partner devono preoccuparsi della contraccezione. Ad oggi, l’unico modo per non prendere malattie sessualmente trasmissibili è usare il preservativo (quindi, a carico dell’uomo!).

...............................

Problemi di coppia?
clicca qui e parliamone assieme!

...............................

Alessandra Banche

Vedi tutti gli articoli pubblicati dall'autore
disturbi sessuali
1]


Il sito Disclaimer Mappa del Sito Area riservata