| Disturbo d'ansia generalizzato |
Il disturbo d'ansia generalizzato si caratterizza per un persistente, duraturo e cronico stato di agitazione. L'ansia non si esprime solo con la sensazione di apprensione, ma anche con manifestazioni sul piano fisico, che comprendono senso di affaticamento, cefalea, tensione, dolori muscolari, difficoltà di deglutizione, tremori, irritabilità, sudorazione, vampate di calore. I sintomi somatici portano inizialmente il soggetto a chiedere aiuto ad un medico, più che a uno psicologo, nella convinzione di essere affetto da una patologia di origine fisiologica. Il disturbo d'ansia generalizzato è stato sottovalutato per molto tempo perché non è altamente invalidante: chi ne soffre non evita delle situazioni specifiche e non subisce particolari limitazioni lavorative o sociali, cosa che avviene in alcune fobie. Il fatto di non avere un comportamento di evitamento non risparmia comunque il paziente dalla sofferenza perché per lui diventa faticoso e stressante svolgere anche le più banali attività. L'età d'insorgenza del disturbo è giovanile o adulta, e spesso compare associata a stati depressivi o ad altri disturbi di origine psicologica. I farmaci ansiolitici offrono un notevole aiuto per alleviare lo stato ansioso, tra i più comuni vi sono: Il supporto psicoterapeutico è considerato efficace perché modifica le cognizioni distorte del paziente, che lo portano a vivere la maggior parte degli eventi come possibili catastrofi, e sostituisce i pensieri ansiosi con visioni maggiormente rispondenti alla realtà. Alessandra Banche Vedi tutti gli articoli pubblicati dall'autore |